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Il 28 gennaio 1966 un aereo della Lufthansa partito da Francoforte precipitò in fase di atterraggio all’aeroporto di Brema. Nessun superstite. Tra le 46 vittime c’erano 7 atleti della Nazionale di Nuoto italiana, Sergio De Gregorio, Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Luciana Massenzi, Dino Rora, Carmen Longo, Daniela Samuele, il tecnico Federale Paolo Costoli e il giornalista Rai Nico Sapio. Quest’anno ricorre il 50° anniversario della tragedia e la Federazione Italiana Nuoto ha previsto una serie di iniziative per ricordare la tragedia più grave del nostro sport.

Presso il Salone d’Onore del CONI, alla presenza del Presidente Giovanni Malagò, converranno atleti del passato e del presente, oltre a rappresentanti delle istituzioni sportive e della Federnuoto, per ricordare la generazione di atleti tragicamente scomparsa nel più grave incidente del nostro sport.

Tutti i centri natatori gestiti da Sport Management osserveranno alle 18:51 del 28 gennaio un minuto di silenzio in memoria dei caduti di Brema.

Sport Management commemorerà le vittime anche attraverso i propri profili social riprendendo l’hashtag #GLIANGELIDIBREMA, lanciato nei giorni scorsi dalla Federnuoto.

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